Trova la risposta che fa al caso tuo. Per maggiori dettagli e informazioni è possibile consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate e della Rai.

Le domande più comuni

  • Ho pagato l’importo del canone Rai ma non avrei dovuto. A chi posso rivolgermi e cosa devo fare per essere rimborsato?

    Per richiedere il rimborso è necessario compilare un apposito modulo che puoi trovare, insieme alle relative istruzioni, sul sito dell'Agenzia delle Entrate,  nella pagina dedicata a “Modelli e Istruzioni - Canone TV - Richiesta rimborso canone tv addebitato nelle fatture elettriche”. Sarà l'Agenzia delle Entrate, dopo un tempo tecnico per effettuare i dovuti controlli, a comunicare alle imprese elettriche l'eventuale accredito da effettuare a titolo di rimborso.

  • Siamo marito e moglie, appartenenti alla stessa famiglia anagrafica, disponiamo di più abitazioni e ciascuno di noi è titolare di una utenza elettrica per uso domestico residente: perché troviamo l’addebito su entrambe le fatture elettriche?

    Il Canone è dovuto una sola volta per famiglia anagrafica. Per evitare il doppio addebito è però necessario compilare il quadro B della dichiarazione sostitutiva, indicando il codice fiscale da addebitare. Per conoscere le modalità per il rimborso del canone addebitato e non dovuto consulta il sito dell'Agenzia delle Entrate, nella pagine dedicata a "Modelli e Istruzioni - Canone Tv-Richiesta rimborso canone tv addebitato nelle fatture elettriche".

  • La mia bolletta è per usi domestici non residenti, eppure ho ricevuto l’addebito del Canone RAI, nonostante avessi dichiarato di recente al mio trader di essere non residente, come mai?

    Per i contratti elettrici stipulati prima di gennaio 2016, con tariffa uso domestico non residente, è previsto che il dato della residenza venga individuato in base alle informazioni disponibili nel sistema informativo dell’anagrafe tributaria, indipendentemente dall’informazione sulla residenza che possiede l’impresa elettrica. Se sei in possesso di un documento certificato che attesti lo stato di residenza presso altro indirizzo, puoi inviare una segnalazione e richiedere l’eventuale rimborso dell’importo di canone TV erroneamente addebitato direttamente all’Agenzia delle entrate che provvederà, dopo aver effettuato i dovuti controlli, a rettificare le informazioni in suo possesso e procedere all’eventuale attivazione della procedura di rimborso.

  • E' possibile effettuare il pagamento della sola quota energia? Se si, in che modo?

    Si. Puoi procedere attraverso un bonifico bancario, indicando nella causale di versamento il numero della fattura e il numero cliente oppure tramite bollettino da richiedere direttamente presso l’ufficio postale; in entrambi i casi è necessario specificare che intendi pagare la sola “quota energia”. In mancanza di tale indicazione gli importi versati saranno attribuiti ai consumi elettrici.
    L’Agenzia delle Entrate effettuerà successivamente le verifiche sulla singola posizione. 

  • A chi devo inviare la richiesta di rimborso?

    Puoi presentare la richiesta di rimborso compilando il modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e inviandolo:

    - in forma cartacea, tramite raccomandata all’indirizzo Agenzia delle entrate – Direzione provinciale 1 di Torino – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – casella postale 22 – 10121 Torino, allegando una copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
    La richiesta di rimborso si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale.

    - a partire dal 15 settembre 2016, con trasmissione telematica tramite l’applicazione web che sarà resa disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate (ti sarà richiesta la registrazione ai servizi telematici di Fisconline. In alternativa, puoi avvalerti di un intermediario abilitato alla presentazione telematica).

  • In quali casi posso chiedere il rimborso del canone?

    Puoi chiedere il rimborso nei seguenti casi (ogni motivazione corrisponde al codice numerico che deve essere inserito nell’apposito box presente nel modulo):

    1. se hai presentato nei termini previsti la Dichiarazione sostitutiva che attesta che tu o un altro componente della tua famiglia anagrafica avete più di 75 anni e un reddito famigliare complessivo non superiore a 6,713,98 €.

    2. se hai presentato nei termini previsti la Dichiarazione sostitutiva di esenzione per effetto di convenzioni internazionali in tuo possesso o di un componente della tua famiglia anagrafica.

    3. se tu o un componente della tua famigli anagrafica avevate già pagato in altri modi il canone (per esempio, mediante l’addebito sulla pensione).

    4. se hai pagato il canone mediante addebito sulla fattura elettrica e lo stesso canone è stato pagato anche mediante addebito in fattura relativa a un’utenza elettrica intestata ad un altro componente della tua stessa famiglia anagrafica.

    5. se tu o un componente della tua famiglia anagrafica avete presentato nei termini previsti la Dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi.

    6. altri motivi diversi dai precedenti.
    Nell’apposito spazio presente nel modulo è inoltre possibile inserire una sintetica descrizione del motivo per cui richiedi il rimborso del canone.
    Per maggiori chiarimenti consulta il sito dell’Agenzia delle Entrate.

  • È possibile richiedere il rimborso per il pagamento del canone relativo al 2016 o anni precedenti?

    Si, ma solo per il 2016 in quanto il modello di rimborso presente sul sito dell’Agenzia delle entrate è utilizzabile solo per il rimborso del canone addebitato nelle fatture per la fornitura di energia elettrica. Non è invece utilizzabile per gli anni precedenti.

  • Posso presentare la richiesta di rimborso anche se non sono l’intestatario della bolletta?

    No. Puoi presentare la richiesta solo se sei l’intestatario della fornitura elettrica, oppure sei suo erede.